Le porte interne

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Categoria Porte e finestre | scritto il 17-12-2008

Come le finestre, anche le porte interne dell’appartamento preesitenti erano in legno rossiccio, avete tutti presente una tipica porta di un appartamento anni ’70 (ovviamente anche la maniglia in ottone è esattamente quella a cui state pensando).

Le maniglie le abbiamo cambiate, qui non c’è niente da fare da soli, si scelgono e si acquistano!

Per le porte invece abbiamo, dopo avere rinunciato all’idea di riacquistarle, provato innanzitutto a fare tutto da soli, come era stato per termosifoni e finestre, ma qui il risultato è stato deprimente: anche carteggiando a fondo la porta, e non è lavoro da poco!, e interponendo tra legno e vernice più mani di cementite, il legno continuava a traspirare il suo colore originale, ingellando il risultato.

A questo punto qualcuno ci ha consigliato di laccarle a forno e pare strano ma abbiamo scoperto che diversi carrozzieri lo fanno, il risultato è quello di una porta perfettamente laccata lucida o opaca (nel nostro caso lucida).

L’unico consiglio è quello di scegliere colori forti o puri, noi le abbiamo fatte bianco audi ma abbiamo commesso un errore:
La laccatura lucida rende ancora più evidenti i difetti della levigatura, in controluce alcune porte sembrano siano state prese a pugni! e così siamo stati costretti a spostare le porte rovinate nel reparto notte sperando che nessuno lo noti, tutto sommato, se avessimo acquistato porte nuove ed economiche magari non avremmo risparmiato ma sicuramente avremmo ottenuto un risultato migliore.

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